Cosa è la Gastroenterologia?

La Gastroenterologia è una branca specialistica della medicina interna che si occupa di studiare il funzionamento di un grandissimo apparato, quello digerente, formato da tanti organi con compiti differenti che lavorano insieme permettendo all'organismo di nutrirsi, di detossificarsi, di proteggersi.


Gli organi che lo compongono sono: esofago, stomaco, intestino tenue, colon retto, fegato, colecisti e pancreas. Attualmente viene riconosciuto un nuovo organo, forse il più grande per l'elevato numero degli organismi che lo compongono...parliamo del microbioma intestinale.


Il microbioma intestinale altro non è che l'insieme di tutti i batteri, funghi e virus (flora intestinale) presenti nell'intestino,che convivono dando vita a un complicato e fondamentale sistema di regolazione il cui malfunzionamento è stato messo in relazione con patologie importanti come: obesità, steatosi epatica, malattie neurodegenerative, patologie autoimmuni e intolleranze/allergie alimentari.


Chi è il Gastroenterologo?

Il Gastroenterologo è il medico specialista che studia le patologie dell'apparato

digerente.

Quando è importante contattare il Gastroenterologo?

L'apparato digerente è molto vasto e complicato, talvolta difficile da studiare e

comprendere, il cui malfunzionamento di anche solo uno degli organi che ne fanno parte può compromettere in maniera più o meno importante il lavoro dell'intero sistema e portare a conseguenze a volte gravi e invalidanti, o che interferiscono con le attività quotidiane riducendo la qualità di vita di chi ne soffre.


Una prima valutazione con lo specialista Gastroenterologo è essenziale per poter avviare un processo di studio del paziente che porti:

– all'esclusione o individuazione di malattie gravi che possono causare un danno dell'organo.

– All'inquadramento della patologia in questione

– Al possibile trattamento della patologia

– al percorso congiunto medico-paziente per la gestione dei sintomi nella vita

quotidiana.


Questi sintomi possono essere presenti da soli o associati tra loro, essere saltuari o costanti.

IMPORTANTE: Per la esecuzione di esami invasivi come Esofagogastroduodenoscopia, Colonscopia, TC, ERCP etc.. è sempre consigliabile consultare prima lo specialista che valuterà la effettiva necessità o la più valida alternativa per i sintomi presenti e la tipologia di paziente.

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